La dichiarazione dopo le parole agli atti: 'Se schiatta ci divertiamo'. (ANSA) - BOLOGNA, 28 OTT - "Voglio scusarmi con la famiglia di Abderrahim Fakir e con il mio corpo di appartenenza per le frasi inaccettabili che ho pronunciato". Lo dice all'ANSA, in raccordo con. «Se schiatta ci divertiamo» una delle frasi riferite al 42enne che di lì a poco sarebbe morto.